Corridoio del Brennero: la bocciatura in Baviera crea il rischio imbuto in Germania

I rischi per una realtà come il Trentino Alto Adige che già ora soffre un eccesso di traffico.

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La decisione del governo della Baviera di bocciare il progetto della nuova tratta ferroviaria ad alta capacità tra Rosenheim e Kufstein come porta di accesso Nord del corridoio del Brennero tra Verona e Monaco di Baviera getta pesanti ombre sulla capacità del corridoio Ten-T di soddisfare la capacità di trasporto di persone e, soprattutto, di merci, visto che la tratta autostradale è già oggi satura e “gambizzata” nella sua potenziale capacità anche dai divieti unilaterali di circolazione dei Tir nel territorio tirolese su cui è chiamata a pronunciarsi la Corte di giustizia europea.

E se la realizzazione del tunnel del Brennero, quella che una volta completata sarà la più lunga galleria d’Europa con i suoi 54 km (cui vano aggiunti gli 11 km della circonvallazione di Innsbruck già realizzati con cui si collegherà), procede anche se a rilento, specie sul fronte austriaco, i problemi in Italia riguardano le tratte di adduzione, con le varianti di attraversamento di Trento (iniziata ma sub giudice nell’attraversamento dell’area Sin di Trento Nord pesantemente inquinata da piombo tetraetile cancerogeno solo per inalazione), di Rovereto (solo ora è iniziata la progettazione di massima ma senza i finanziamenti per realizzarla) e di Bolzano e della Bassa Atesina (dove mancano sia i progetti esecutivi che i finanziamenti).

In questo contesto, complice la bocciatura bavarese sui 50 chilometri di nuova tratta proposta dalla Deutsche Bahn che allontana il finanziamento da 15 miliardi di euro che il governo federale tedesco avrebbe dovuto approvare entro il prossimo maggio, il rischio è che il corridoio del Brennero, una volta realizzata la galleria di valico, sia un’opera strozzata, un imbuto per almeno un paio di ulteriori decadi a venire oltre la data di entrata in servizio al momento prevista al 2034. Uno scenario inquietante, su cui la politica del Trentino Alto Adige cerca di reagire.

In questa puntata di Focus Trentino Alto Adige, il direttore di ViViItalia Tv, Stefano Elena, intervista il presidente della regione e della provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, il consigliere regionale fondatore del Team K, Paul Köllensberger e la consigliere regionale del Pd, Marichiara Franzoia.

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